Al termine di 4 giorni di avvincenti dibattiti che hanno coinvolto i 76 migliori debaters italiani, è la Toscana a prevalere tre le 19 regioni partecipanti.

Laura Filippi, Natalia Novoa, Elena Tieri e Marta Romanut, accompagnati dal docente Umberto Crocetti, hanno vinto la seconda edizione delle Olimpiadi Nazionali di Debate che si sono svolte ai Bagni di Tivoli (RM) dal 26 al 29 marzo. Un risultato prestigioso, giunto al termine dei 57 dibattiti che hanno contrapposto i migliori debaters delle scuole italiane. La squadra delle ragazze toscane si è aggiudicata il titolo superando in finale quella del Friuli Venezia Giulia, dopo un serrato dibattito sul tema “La gestione delle risorse idriche deve essere sostenibile e dovrebbe essere affidata solo a enti pubblici.”

D’attualità ma non solo, gli altri topic oggetto dei confronti: le responsabilità dei paesi sviluppati rispetto al cambiamento climatico, l’ingegneria genetica, alternanza scuola-lavoro, la pratica sportiva in ambito scolastico e l’obbligatorietà dei progetti Erasmus.

Dopo aver superato le selezioni regionali, le ragazzi toscane hanno saputo imporre il proprio talento anche in occasione della sfida che ha coinvolto le migliori 19 squadre italiane, chiamate ognuna a rappresentare la propria regione. Una partecipazione importante, che dimostra quanto il dibattito sia divenuto una disciplina sempre più seguita e praticata nelle scuole italiane. Basti pensare che a livello nazionale sono ben 1300 studenti gli studenti coinvolti nelle fasi di avvicinamento a questa seconda edizione delle Olimpiadi, con 440 scuole e 350 docenti impegnati nei corsi di formazione base e di approfondimento.

Siamo felici ed emozionate.” ci hanno detto subito dopo la vittoria le nostre ragazze. “Non ci aspettavamo di vincere ma sappiamo quanto ci siamo impegnate per dare il meglio di noi stesse, superando le paure e i limiti che ognuna di noi sapeva o credeva di avere. Con il Debate è stato possibile andare oltre, fino a meritarci questa vittoria”. Una testimonianza che dimostra ancora una volta quanto i nostri giovani sappiano esprimere talento, valori ed impegno, se coinvolti e stimolati alla partecipazione attiva.

A rendere ancora più concrete le ambizioni di crescita del movimento nazionale, proprio nel corso delle Olimpiadi, si è costituita la Società Nazionale Debate Italia, che da oggi diverrà punto di riferimento per la formazione e l’organizzazione di tutti gli eventi riguardanti il Debate.

Per chiunque fosse interessato al Debate, segnaliamo “Debate. Pratica, teoria e pedagogia” e la traduzione del manuale di Christopher Sanchez, Presidente dell’Associazione Nazionale Tedesca di dibattito, “Il Debate nelle scuole”.

Altre informazioni e gli highlights delle Olimpiadi, sono disponibili sul sito www.debateitalia.it e sui profili social Facebook e Instagram e Youtube.